16 Feb ITASEC26 – Vertici istituzionali incontrano la comunitá scientifica nazionale
Il CINI Cybersecurity National Lab, partner prezioso della Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo, si appresta ad affrontare una nuova sfida, come anticipato dal Procuratore Nazionale Antimafia e Antiterrorismo Giovanni MELILLO
Febbraio 2026 – É terminata a Cagliari ITASEC26, la decima edizione della conferenza nazionale sulla cybersecurity organizzata da CINI Cybersecurity National Lab e Fondazione SERICS con il patrocinio dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN) e dell’Università degli Studi di Cagliari.
La presenza a Cagliari dei vertici della cybersecurity europea e italiana Luca TAGLIARETTI (Direttore Esecutivo European Cybersecurity Competence Center) e Bruno FRATTASI (Direttore Generale Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale) e la partecipazione in presenza del Procuratore Nazionale Antimafia e Antiterrorismo Giovanni MELILLO, confermano ITASEC un appuntamento chiave per il futuro della cybersecurity in Italia ed Europa.
Sincere e coinvolgenti le parole di Alessandro Armando, direttore del CINI Cybersecurity National Lab e presidente del comitato scientifico della Fondazione SERICS: “Non posso che esprimere soddisfazione e gratitudine per la presenza e il riconoscimento dato da figure istituzionali così rilevanti al ruolo strategico giocato dalla comunità scientifica nazionale per la resilienza del paese e per la tutela dei diritti nel cyberspazio. Un ringraziamento particolare va al Direttore Generale Agenzia per la Cybersecurity Nazionale ACN, Pref. Bruno FRATTASI, che ha gentilmente dato il suo patrocinio all’evento e al Direttore Esecutivo European Cybersecurity Competence Center, Dott. Luca TAGLIARETTI. Mi sono commosso per l’entusiasmo e il senso di responsabilità dei ragazzi del TeamItaly e per le parole di stima e gratitudine del Procuratore Nazionale Antimafia e Antiterrorismo Giovanni MELILLO che, durante il suo intervento, ha ripetutamente ringraziato CINI per l’importante supporto dato al suo lavoro; una collaborazione iniziata nel 2022 che proseguirà con importanti progetti da sviluppare insieme.” Il Prof. Armando continua: “La decima edizione di ITASEC è stata caratterizzata da importanti successi: il numero di partecipanti, l’alto livello degli speaker, il confronto con importanti esponenti delle istituzioni e il superamento delle barriere disciplinari grazie alla partecipazione di un elevato numero di colleghi di area giuridica: stimoli che ci portano a proseguire con rinnovato entusiasmo il nostro lavoro”.
A loro volta, Luca Tagliaretti (Direttore Esecutivo European Cybersecurity Competence Center) e Bruno Frattasi (Direttore Generale Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale) con la loro presenza e con le loro parole hanno ribadito l’importanza di un momento di confronto e crescita tra istituzioni e comunità scientifica come ITASEC, convegno che, giunto alla decima edizione, si conferma appuntamento imprescindibile.
Anche le parole di Paolo Prinetto (Referente Scientifico del programma formativo The Big Game) esprimono la soddisfazione del CINI Cybersecurity National Lab: “É stato per noi un grandissimo onore che il Procuratore Nazionale Antimafia e Antiterrorismo Giovanni Melillo abbia voluto partecipare in presenza a ITASEC26. Oltre ad aver espresso grande apprezzamento per la fruttuosa collaborazione da anni in atto tra la Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo e il CINI Cybersecurity National Lab, il Dott. Melillo ha espresso l’interesse e la disponibilità ad avviare nuove e sfidanti collaborazioni su tematiche particolarmente rilevanti per il sistema Paese”.
Commenta così la decima edizione di ITASEC Rocco De Nicola, Vice presidente della Fondazione SERICS e chair dello Steering Committee di ITASEC: “ITASEC rappresenta un momento fondamentale di confronto per la comunità della cybersecurity italiana. Di anno in anno la partecipazione cresce, soprattutto da parte dei giovani, sempre più interessati al tema della sicurezza informatica: lo dimostra il successo dei Research Pitch e del TeamItaly, la cyber-nazionale italiana che ha vinto i campionati europei. I finanziamenti del PNNR hanno contribuito significativamente al coinvolgimento di nuove figure, speriamo si riesca a dare continuità a tutte le azioni messe in campo. In questo ecosistema, SERICS svolgerà la sua parte, giocando in un ruolo strategico: mettere in rete competenze scientifiche, industriali e istituzionali per rafforzare la sicurezza digitale del Paese. Come Fondazione, siamo impegnati a sostenere una visione di cybersecurity che non sia solo tecnologica, ma anche culturale e sistemica, capace di accompagnare la trasformazione digitale con responsabilità, innovazione e cooperazione”.
Ed ecco i risultati della seconda edizione di SERICS Research Pitch, momento in cui giovani ricercatori presentano le proprie attività al termine di un percorso di formazione dedicata al public speaking e alla disseminazione dei risultati scientifici; si sono qualificati:
- Best Pitch Award – Lorenzo Fasol
- Most Innovation Idea – Maria Vittoria Zucca
- Best Presentation Award – Francesco Greco
ITASEC26 è stata ospitata dall’Università degli Studi di Cagliari; Giorgio Giacinto General Co-Chair ITASEC26, professore della Università di Cagliari, vicedirettore di CINI Cybersecurity National Lab e coordinatore dello spoke 3 di SERICS, ha così commentato l’esperienza: “Cagliari ha vissuto una settimana ricca di opportunità di confronto sui temi della cybersicurezza e di nuovi spunti di collaborazione fra la comunità accademica, la pubblica amministrazione, le forze dell’ordine e il mondo delle imprese. ITASEC ha inoltre rappresentato una grande occasione di arricchimento e di stimolo per gli studenti dei corsi di Laurea Magistrale e di Dottorato di Ricerca.”
Davide Coletto, CIO & CAIO di NAMIRIAL spa, ha presentato le minacce e le opportunità introdotte dal Quantum Computing nella cybersicurezza, in dialogo con il Prof. Marco Baldi, esperto del settore. Ecco il suo commento di imprenditore a proposito della partecipazione: “ITASEC 2026 è stato un evento ricco di spunti: siamo orgogliosi di aver presentato il lavoro di Namirial sulla Post-Quantum Cryptography e la nostra prima demo, con un riscontro molto positivo dalla community.”
Ricordiamo anche il brillante intervento di Roberto Baldoni (ACN – Senior Advisor for Technology and Cybersecurity Policy presso l’Ambasciata d’Italia negli Stati Uniti) che, con la sua attenta e puntuale analisi a livello mondiale, ha sottolineato l’importanza per i paesi come l’Italia e, più in generale per l’Unione Europea, di affiancare la regolamentazione delle tecnologie emergenti con la dimensione strategica in un contesto geopolitico in rapidissima evoluzione.
Oltre 950 presenze, 10 workshop e 6 tutorial, relatori internazionali, autorevoli esponenti delle istituzioni e del mondo della cybersecurity, confermano ITASEC come punto di riferimento nazionale ed internazionale per la cybersecurity, premiando l’impegno profuso da CINI fin dall’anno della sua fondazione, nel lontano 1989, impegno che ha portato nel 2017 alla istituzione di questo convegno cresciuto di anno in anno.
ITASEC, appuntamento chiave per il futuro della cybersecurity in Italia ed Europa, vi aspetta nel 2027 a Siena per l’undicesima edizione
Scarica il comunicato stampa: 2026 02 16 – CS_conclusione ITASEC26