Il Laboratorio Nazionale di Cybersicurezza del CINI e coordina una rete di 58 Nodi interconnessi, dislocati presso le principali Università del Paese, Istituti di ricerca e Accademie Militari.

I Nodi comprendono globalmente oltre 800 tra professori e ricercatori e si estendono su tutto il territorio nazionale.

Il Laboratorio collabora alla piena realizzazione dell’ecosistema nazionale italiano della cybersicurezza attraverso la promozione di un continuo processo di aggregazione tra strutture di ricerca e formazione, in un’ottica multidisciplinare e interdisciplinare, favorendo sinergie e attività congiunte tra ricerca pubblica e privata. Questo processo di aggregazione comprende, tra l’altro:

  • Il perseguimento dell’obiettivo numero 4 del Quadro Strategico Nazionale per la Sicurezza dello Spazio Cibernetico, attraverso un insieme organico di azioni mirate alla sensibilizzazione, alla formazione, al training e al capacity building di personale di aziende pubbliche e private, di varia dimensione, enti e strutture della Pubblica Amministrazione sia centrale sia periferica;
  • La messa a disposizione di strumenti e metodologie finalizzati e a valutare la postura in ambito cybersecurity e i livelli di maturità e sensibilizzazione sia di organizzazioni di varia natura, tramite il Framework Nazionale per la Cybersecurity e la Data sia delle singole persone all’interno delle organizzazioni, tramite i questionari sviluppati nell’ambito del progetto CyberReadiness;
  • La creazione di una workforce tecnica sulla cybersicurezza e la selezione e formazione di giovani talenti, con un’azione mirata che, tramite i programmi CyberTrials, OliCyber e CyberChallenge, coinvolge ragazze/i sia delle Scuole Superiori sia dell’Università;
  • L’erogazione di corsi di formazione per docenti delle scuole superiori di II grado, mirati a far crescere la sensibilizzazione verso le problematiche di sicurezza nell’uso di strumenti e tecnologie informatiche, attraverso un opportuno mix di lezioni e di esercitazioni pratiche, tutte fruibili in remoto, all’interno del programma CyberHighSchools;
  • La gestione e la promozione di TeamItaly, la Squadra Nazionale Italiana dei Cyberdefender, che partecipa regolarmente, con altre nazionali, a eventi e competizioni in tutto il mondo;
  • La creazione di comunità anche attraverso l’organizzazione di eventi annuali, tra i quali spicca ITASEC: la Conferenza Nazionale sulla Cybersicurezza;
  • La creazione di un network federato di CyberRange ibridi accademici, ognuno specializzato su un dominio verticale, che comprende, tra gli altri, IoT, Sistemi Intelligenti, Sistemi di Controllo Industriale, Smart Grid, Fake News, applicazioni mobili e Pubblica Amministrazione;
  • La collaborazione alla creazione di una rete di Centri di Competenza regionali in Cybersecurity;
  • Il supporto ai soggetti inclusi, a qualunque titolo, all’interno del Perimetro Nazionale di Sicurezza Cibernetica;
  • Il coinvolgimento in diversi progetti di Ricerca e Sviluppo volti a migliorare la resilienza agli attacchi informatici.

A livello nazionale, il Laboratorio Nazionale di Cybersicurezza:

  • Ha firmato accordi strategici con:
    • DIS (Dip. delle Informazioni per la Sicurezza – Presidenza del Consiglio dei Ministri)
    • CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche)
    • Ministero della Difesa: Centro Alti Studi per la Difesa
  • È co-fondatore, assieme a CNR e CNIT, del Comitato Nazionale per la Ricerca in Cybersecurity, che gestisce, tra l’altro, il rilascio delle label “Cybersecurirt Made in Europe”.

A livello internazionale, il Laboratorio Nazionale di Cybersicurezza:

  • Collabora attivamente allo sviluppo dell’European Cyber Security Challenge ECSC. In particolare, è membro del comitato direttivo ECSC e ospiterà e organizzerà l’edizione 2024 della ECSC in Italia;
  • È membro attivo dell’Organizzazione europea per la sicurezza informatica (ECSO);
  • Collabora con il NIST (USA).