Olimpiadi Internazionali di Cybersecurity ad Hammamet – quattro studenti italiani, preparati da CINI Cybersecurity National Lab pronti alla sfida

Olimpiadi Internazionali di Cybersecurity ad Hammamet – quattro studenti italiani, preparati da CINI Cybersecurity National Lab pronti alla sfida

Olimpiadi Internazionali di Cybersecurity, quattro studenti italiani pronti alla sfida di Hammamet.

Dal 27 giugno al 2 luglio la competizione internazionale in Tunisia. L’edizione 2027 si svolgerà in Italia.

22 giugno 2026 – Saranno Leonardo Mattei, Jacopo Di Pumpo, Alan Davide Bovo e Manuele Pandolfi a rappresentare l’Italia alle Olimpiadi Internazionali di Cybersecurity (ICO 2026), in programma ad Hammamet, in Tunisia, dal 27 giugno al 2 luglio. La manifestazione riunirà alcuni dei più promettenti giovani talenti della sicurezza informatica provenienti da decine di Paesi, chiamati a confrontarsi in una serie di prove individuali e pratiche sulle principali discipline della cybersicurezza.

La squadra italiana, coordinata dal CINI Cybersecurity National Lab e capitanata per il 2026 da Giulia Martino e Paolo Prinetto, vede la conferma di tre protagonisti della passata edizione – Leonardo Mattei, del Liceo Scientifico “Antonio Labriola” di Roma, Jacopo Di Pumpo, dell’I.T.S.O.S. “Marie Curie” di Cernusco sul Naviglio, e Alan Davide Bovo, dell’Istituto Superiore “Pascal Comandini” di Cesena – ai quali si aggiunge quest’anno Manuele Pandolfi (Ist. Istruzione Superiore Biagio Pascal, Roma) nuovo componente della selezione nazionale.

Per Mattei, Di Pumpo e Bovo si tratta della seconda partecipazione consecutiva alle Olimpiadi Internazionali di Cybersecurity, dopo l’esperienza maturata nella prima edizione della competizione, disputata nel 2025 a Singapore dove hanno conquistato il podio in diverse prove. La presenza di una nuova leva come Pandolfi testimonia invece la capacità del movimento italiano di rinnovarsi e di valorizzare i giovani talenti emergenti nel settore della sicurezza informatica.

L’appuntamento di Hammamet rappresenta inoltre una tappa di avvicinamento a un traguardo particolarmente significativo: sarà infatti l’Italia a ospitare le Olimpiadi Internazionali di Cybersecurity del 2027, confermando il ruolo di primo piano assunto dal nostro Paese nella formazione delle nuove generazioni di esperti di cybersicurezza.

Questa seconda edizione delle Olimpiadi Internazionali sarà un modo sia di riconfermare l’ottimo risultato ottenuto l’anno scorso a Singapore, segno dell’impegno a livello nazionale con le Olimpiadi Italiane di Cybersicurezza, sia quello di prepararci all’organizzazione del prossimo anno che ci vedrà impegnati in prima linea“ commentano Gaspare Ferraro, membro del Comitato Olimpico Internazionale, e Matteo Rossi, Presidente del Comitato Scientifico Internazionale.

L’evento vedrà i partecipanti cimentarsi in prove individuali di tipo CTF (Capture The Flag) dedicate a tematiche quali web security, reverse engineering, binary exploitation, digital forensics e crittografia, mettendo alla prova competenze tecniche, capacità di problem solving e lavoro sotto pressione.

I quattro studenti sono stati selezionati sulla base dei risultati ottenuti nelle Olimpiadi Italiane di Cybersicurezza, il programma nazionale di formazione e competizioni nato nel 2021 e organizzato dal CINI Cybersecurity National Lab, con il supporto dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale. L’iniziativa rientra tra le azioni previste dalla Misura #65 del Piano di Implementazione della Strategia Nazionale di Cybersicurezza 2022-2026.

Il presente comunicato sarà aggiornato al termine della competizione con i risultati conseguiti dalla squadra italiana e con il bilancio dell’edizione 2026 delle Olimpiadi Internazionali di Cybersecurity.

Sito di riferimento: https://www.ico2026.tn/

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