Olimpiadi Internazionali di Cybersecurity: l’Italia conquista un oro e tre argenti ad Hammamet

Olimpiadi Internazionali di Cybersecurity: l’Italia conquista un oro e tre argenti ad Hammamet

Leonardo Mattei medaglia d’oro e secondo nella classifica assoluta.
Medaglia d’argento per Jacopo Di Pumpo, Alan Davide Bovo e Manuele Pandolfi.
L’edizione 2027 si svolgerà in Italia.

2 luglio 2026 – Si chiude con uno straordinario risultato la partecipazione italiana alla seconda edizione delle Olimpiadi Internazionali di Cybersecurity (ICO 2026), disputate ad Hammamet, in Tunisia, dal 27 giugno al 2 luglio. La squadra azzurra, coordinata dal CINI Cybersecurity National Lab con il supporto dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, ha conquistato una medaglia d’oro e tre medaglie d’argento, a conferma del ruolo di primo piano dell’Italia nella formazione dei giovani talenti della sicurezza informatica.

A guidare il successo italiano è stato Leonardo Mattei, studente del Liceo Scientifico “Antonio Labriola” di Roma, che ha conquistato la medaglia d’oro, classificandosi secondo nella classifica assoluta della competizione. Hanno ottenuto la medaglia d’argento Jacopo Di Pumpo, dell’I.T.S.O.S. “Marie Curie” di Cernusco sul Naviglio, Alan Davide Bovo, dell’Istituto Superiore “Pascal Comandini” di Cesena, e Manuele Pandolfi, dell’Istituto di Istruzione Superiore “Biagio Pascal” di Roma.

La delegazione italiana è stata rappresentata da Gaspare Ferraro, membro del Comitato Internazionale, e da Matteo Rossi, membro del Comitato Scientifico Internazionale, con Giulia Martino nel ruolo di capitano per il 2026. Della squadra hanno fatto parte tre protagonisti della passata edizione – Leonardo Mattei, Jacopo Di Pumpo e Alan Davide Bovo – ai quali si è aggiunto quest’anno Manuele Pandolfi, nuovo componente della selezione nazionale.

Per Mattei, Di Pumpo e Bovo si è trattato della seconda partecipazione consecutiva alle Olimpiadi Internazionali di Cybersecurity, dopo l’esperienza maturata nella prima edizione della competizione, disputata nel 2025 a Singapore, dove la delegazione italiana aveva conquistato due medaglie d’oro e due medaglie d’argento. L’esordio di Pandolfi ha invece confermato la capacità del movimento italiano di rinnovarsi e valorizzare nuovi talenti, contribuendo fin da subito a uno dei migliori risultati internazionali mai ottenuti dall’Italia.

Le Olimpiadi Internazionali di Cybersecurity hanno riunito più di 150 esperti della sicurezza informatica, tra concorrenti e capitani, provenienti da oltre 20 Paesi, chiamati a confrontarsi in prove individuali di tipo Capture The Flag dedicate a web security, reverse engineering, binary exploitation, forensics e crittografia: una competizione altamente selettiva, che ha messo alla prova competenze tecniche, capacità di problem solving e gestione della pressione.

Il risultato ottenuto ad Hammamet rappresenta anche il miglior auspicio in vista del prossimo appuntamento internazionale: sarà infatti l’Italia a ospitare le Olimpiadi Internazionali di Cybersecurity del 2027, a testimonianza dell’impegno crescente del nostro Paese nella promozione della cultura della cybersicurezza e nella formazione delle nuove generazioni di esperti del settore.

I quattro studenti sono stati selezionati sulla base dei risultati ottenuti nelle Olimpiadi Italiane di Cybersicurezza, il programma nazionale di formazione e competizioni nato nel 2021 e organizzato dal CINI Cybersecurity National Lab con il supporto dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale. L’iniziativa rientra tra le azioni previste dalla Misura 65 del Piano di Implementazione della Strategia Nazionale di Cybersicurezza 2022-2026.

Download comunicato stampa: 2026 07 03 – Italia_oro_e_argento_ICO2026_Hammamet