04 Feb ITASEC26 – decima edizione della conferenza nazionale sulla cybersecurity
La decima edizione della conferenza nazionale sulla cybersecurity, organizzata da Cybersecurity National Lab del CINI e Fondazione SERICS con il patrocinio dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN) e dell’Università degli Studi di Cagliari, accoglie anche quest’anno ospiti di grande rilievo. Tra gli altri:
- Luca TAGLIARETTI, Direttore Esecutivo European Cybersecurity Competence Center
- Bruno FRATTASI, Direttore Generale Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale
- Giovanni MELILLO, Procuratore Nazionale Antimafia e Antiterrorismo
Febbraio 2026 – ITASEC, appuntamento chiave per il futuro della cybersicurezza in Italia ed Europa, viene presentato con le parole di Alessandro Armando, direttore del CINI Cybersecurity National Lab e presidente del comitato scientifico della Fondazione SERICS: “La presenza dagli ospiti citati conferma il posizionamento dell’ecosistema nazionale della ricerca in Cybersecurity come motore di innovazione e generatore di talenti indispensabili per affrontare le sfide poste da uno scenario tecnologico e una minaccia cibernetica in rapida evoluzione. Il programma di ITASEC è ulteriormente impreziosito dalla presenza di TeamItaly, la nazionale azzurra dei cyber-defender, che rappresenta il fiore all’occhiello del percorso di formazione organizzato e seguito da CINI Cybersecurity National Lab e che ci onora con il titolo di vincitori del campionato europeo ECSC edizione 2025. La Special Track “Cybercrime: le sfide di AI, Cloud e Nuove Tecnologie” ci porterà nel complesso e sfaccettato mondo del crimine, dove le competenze in cybersecurity e le implicazioni giuridiche sono sempre più importanti Saranno cinque giorni di incontri, workshop, sessioni scientifiche, keynote, arricchenti per tutti i partecipanti: istituzioni, ricercatori, professionisti del settore e rappresentanti dell’industria”.
Il cuore della conferenza è rappresentato dal programma scientifico, costituito da sessioni tecniche nelle quali saranno presentati 145 articoli scientifici relativi ai temi più attuali e trasversali della cybersicurezza, frutto dell’attività di ricerca di 481 ricercatori.
La Special Track “Cybercrime: le sfide di AI, Cloud e Nuove Tecnologie” è prevista nei giorni
mercoledì 11 e giovedì 12 febbraio – https://agenda-2026.itasec.it/session/1316
Il CINI Cybersecurity National Lab, uno degli organizzatori di ITASEC 2026, è coinvolto in numerosi progetti di Ricerca, Sviluppo e Trasferimento tecnologico volti a migliorare la resilienza agli attacchi informatici di stakeholder pubblici e privati. Si occupa, inoltre, del fondamentale aspetto della formazione; i ragazzi del TeamItaly, vincitori del contest europeo ECSC 2025, hanno seguito il percorso di formazione definito “The Big Game”.
Venerdì 13, dalle 10 alle 18, ITASEC 2026 si chiuderà con un HighSchools CTF Workshop: un workshop pratico, gratuito, a cui sono già iscritti oltre 150 studentesse/i e professoresse/i degli Istituti Superiori di II grado della Sardegna, interessati ad approfondire i concetti basilari della sicurezza informatica.
I ragazzi che desiderano iscriversi, possono ancora farlo a questo link:
https://form.cybersecnatlab.it/index.php/169933?newtest=Y&lang=it
Tra i tanti appuntamenti, dopo l’esperienza positiva dell’anno scorso, segnaliamo SERICS Research Pitch: offre ai giovani ricercatori l’opportunità di presentare le proprie attività alla comunità scientifica e ai professionisti del settore al termine di un percorso di formazione dedicata al public speaking e alla disseminazione dei risultati scientifici. I pitch presentati saranno valutati da una giuria composta da esperti del mondo accademico, istituzionale e industriale
Fondazione SERICS conferma con i numeri la sua crescita:
- 23 partner coinvolti nella rete nazionale di ricerca e innovazione in cybersecurity (università, centri di ricerca e imprese).
- Oltre 1.000 ricercatori ed esperti attivi nella rete SERICS.
- Circa 7.650 operatori formati in percorsi specialistici di cybersecurity.
- 113 milioni € di investimento complessivo tramite il PNRR.
- Personale di ricerca: circa 500 ricercatori
- Formazione: 9.000 ore di formazione gratuita erogate dalla SERICS Cybersecurity Academy.
L’Università degli Studi di Cagliari è impegnata nel laboratorio fin dalla sua costituzione con gruppi di ricerca nel Dipartimento di Matematica e Informatica e nel Dipartimento di Ingegneria Elettrica ed Elettronica. Giorgio Giacinto – General Co-Chairs ITASEC26 – è uno dei vice direttori del laboratorio ed è anche coordinatore dello Spoke presso l’Università degli Studi di Cagliari nel progetto SERICS.
Quest’anno affianca ITASEC lo sponsor gold Namirial S.p.A., una società multinazionale italiana specializzata in servizi fiduciari digitali e nella gestione delle transazioni digitali, fornendo soluzioni di identità digitale, firma elettronica, comunicazione certificata e gestione documentale con piena conformità normativa europea. Namirial opera a livello internazionale come fornitore accreditato di Qualified Trust Services.
Ci sarà modo di conoscerla meglio in due occasioni, nelle giornate di giovedì 11/02 e venerdì 12/02.
Programma completo qui: https://agenda-2026.itasec.it/
Una sintesi degli appuntamenti più significativi e delle importanti autorità locali e nazionali che parteciperanno.
Opening Conferenza del 10/02 – h. 9,00 – Aula Magna:
- Francesco Mola (Università degli Studi di Cagliari, Rettore)
- Stefano Russo (CINI, Presidente)
- Vincenzo Loia (Fondazione SERICS, Presidente)
- Alessandro Armando (CINI Cybersecurity National Lab, Direttore & Presidente Comitato Scientifico – Fondazione SERICS)
- Giorgio Giacinto (Università degli Studi di Cagliari, General Co-Chairs ITASEC26)
- Francesco Greco (Polizia Postale e delle Comunicazioni Sardegna, Direttore del Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica)
- Alessandra Todde (Regione Sardegna, Presidente) [TBC]
- Fabrizio Cobis (Ministero dell’Università e della Ricerca – Responsabile Ufficio II)
Inoltre, segnaliamo gli interventi di:
- 9/02: Roberto Baldoni (Senior Advisor for Technology and Cybersecurity Policy presso l’Ambasciata d’Italia negli Stati Uniti)
- 10/02: Bruno Frattasi (ACN, Direttore Generale)
- 10/02: TeamItaly (CINI Lab)
- 10/02: Luca Tagliaretti (European Cybersecurity Competence Centre, Direttore Esecutivo)
- 10/02: Cristina Alcaraz (University of Malaga)
- 11/02: Christophe Rosenberger (Laboratorio di ricerca GREYC, Direttore e ENSICAEN, École Nationale Supérieure d’Ingénieurs de Caen)
- 11/02: Giovanni Melillo (Procuratore Nazionale Antimafia e Antiterrorismo)
- 12/02: Davide Coletto (Namirial, CIO & CAIO)
Workshop e tutorial sono concentrati nella giornata di lunedì 9 febbraio, con sessioni parallele su temi di grande attualità, tra cui: AI generativa e sicurezza, AI Act e regolamentazione, Armonizzazione degli schemi di cybersicurezza e sicurezza delle informazioni, Threat Analysis e Cyber Threat Intelligence, Quantum Computing e sicurezza, Deepfake e disinformazione, Web Defense, Machine Learning e molto altro. Uno di questi, in particolare, affronterà il tema del ruolo delle Regioni nel quadro della cybersicurezza nazionale – Politiche, coordinamento e strumenti operativi – e vedrà la partecipazione di assessori di numerose Regioni e rappresentanti dell’ACN.
ITASEC è un appuntamento chiave per il futuro della cybersicurezza in Italia ed Europa
Sede di ITASEC26 sarà l’Università degli Studi di Cagliari (Piazza D’Armi/accesso da via Marengo 2),
Facoltà di Ingegneria e Architettura.
Programma completo e costantemente aggiornato – https://agenda-2026.itasec.it/
Sito di riferimento – https://itasec.it/
Iscrizioni alla conferenza e ai workshop – https://itasec.it/registration/
La registrazione per i giornalisti è gratuita e può essere effettuata compilando il seguente form:
https://forms.gle/EiE51hm8fxizTzYu7
Organizzatori e partner:
ACN – https://www.acn.gov.it/portale/home
L’Agenzia per la cybersicurezza nazionale (ACN) è l’Autorità nazionale per la cybersicurezza a tutela degli interessi nazionali nel campo della cybersicurezza. L’Agenzia ha il compito di tutelare la sicurezza e la resilienza nello spazio cibernetico. Si occupa di prevenire e mitigare il maggior numero di attacchi cibernetici e di favorire il raggiungimento dell’autonomia tecnologica. Tra i principali compiti dell’Agenzia c’è l’attuazione della Strategia Nazionale di Cybersicurezza, adottata dal Presidente del Consiglio, che contiene gli obiettivi da perseguire entro il 2026.
Saranno presenti a ITASEC26: Bruno Frattasi (Direttore Generale), Roberto Baldoni (Senior Advisor for Technology and Cybersecurity Policy presso l’Ambasciata d’Italia negli Stati Uniti), Gianluca Ignagni (Capo di Gabinetto), Gianluca Galasso (Capo Servizio Operazioni e gestione delle crisi cyber), Luca Nicoletti (Capo Servizio programmi industriali, tecnologici di ricerca e formazione), Milena Rizzi (Capo Servizio Regolazione)
CINI – https://www.consorzio-cini.it/index.php/it/
Il CINI (Consorzio Interuniversitario Nazionale per l’Informatica) costituisce oggi il principale punto di riferimento della ricerca accademica nazionale nei settori dell’Informatica e dell’Information Technology. Costituito il 6.12.1989, il CINI è posto sotto la vigilanza del Ministero competente per l’Università e la Ricerca. È un ente senza scopo di lucro, non può distribuire utili ed è composto da 56 università pubbliche italiane.
Il Consorzio sviluppa iniziative di collaborazione con enti pubblici e privati, in coerenza con la propria natura e con i settori tematici di intervento. Promuove inoltre la cooperazione tra gli enti consorziati e università, istituti di istruzione universitaria, enti di ricerca, industrie e operatori economici, enti del terzo settore e Pubblica Amministrazione, favorendo la partecipazione a progetti e attività scientifiche, di ricerca e di trasferimento di conoscenza e tecnologico, anche a livello internazionale.
Sarà presente a ITASEC26: Stefano Russo (Presidente)
CINI Cybersecurity National Lab – https://cybersecnatlab.it/
Il CINI Cybersecurity National Lab coordina una rete di 68 Nodi interconnessi, dislocati presso le principali Università del Paese, Istituti di ricerca e Accademie Militari. I Nodi comprendono globalmente oltre 900 tra professori e ricercatori e si estendono su tutto il territorio nazionale.
Il Lab, quando coinvolto, collabora alla piena realizzazione dell’ecosistema nazionale italiano della cybersicurezza attraverso la promozione di un continuo processo di aggregazione tra strutture di ricerca e formazione, in un’ottica multidisciplinare e interdisciplinare, favorendo sinergie e attività congiunte tra ricerca pubblica e privata.
Saranno presenti a ITASEC26: TeamItaly 2025 (vincitori ECSC 2025), Alessandro Armando (Direttore), Paolo Prinetto (Referente Scientifico del programma The Big Game)
SERICS – https://serics.eu/
La Fondazione SERICS (acronimo di Security and Rights in CyberSpace) è un ente di ricerca italiano nato come soggetto attuatore del Partenariato Esteso “Cybersecurity, nuove tecnologie e tutela dei diritti”, finanziato nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Ė un hub nazionale per la ricerca, la formazione e l’innovazione in cybersecurity, con una forte connessione tra università, centri di ricerca e imprese. Ha l’obiettivo di promuovere ricerca scientifica e tecnologica nei settori della sicurezza informatica, della protezione dei diritti digitali e della cybersicurezza per affrontare le principali sfide del cyberspazio con impatto su scala nazionale ed europea. Funziona come piattaforma nazionale di ricerca integrata, con un partenariato accademico-industriale articolato in 10 “Spoke” tematici che affrontano aree specialistiche della cybersecurity. Eroga percorsi di formazione specialistica attraverso la SERICS Cybersecurity Academy, promuove il trasferimento tecnologico e l’imprenditorialità, e sostiene la diffusione di conoscenza e consapevolezza sui temi cyber. La sua attività integra competenze tecniche, giuridiche e sociali per generare soluzioni applicabili sia in ambito istituzionale sia produttivo.
Saranno presenti a ITASEC26: Vincenzo Loia (Presidente)
UNIVERSITÁ DEGLI STUDI DI CAGLIARI – https://www.unica.it/it
L’Università degli Studi di Cagliari è stata ufficialmente fondata il 31 ottobre 1620, con la firma del privilegio di fondazione da parte del re Filippo III di Spagna. Oggi, dopo i suoi primi quattrocento anni di storia, cultura, ricerca e interazione con il territorio e i suoi protagonisti, l’Ateneo si attesta come una realtà forte e dinamica nel panorama nazionale e proiettata verso il futuro.
L’Ateneo propone un’ampia e intensa offerta formativa, erogata in quindici sedi e due campus, che include Corsi di Laurea e di Laurea professionalizzante, Corsi di Laurea magistrale e di Laurea magistrale a ciclo unico, ai quali si aggiunge l’offerta di corsi post lauream di Master universitari di primo e secondo livello, Corsi di Specializzazione e Corsi di Dottorato di ricerca.
L’Ateneo è impegnato da più di 25 anni sul tema della cybersicurezza in attività di ricerca di base e applicata, all’interno di progetti nazionali e europei, e con attività di formazione specifica nei corsi di Laurea Magistrale e di Dottorato di Ricerca.
Sin dalla sua costituzione l’Università degli Studi di Cagliari partecipa attivamente al Laboratorio Nazionale di Cybersecurity del CINI ed è una delle sedi del percorso di formazione Cyberchallenge.it. È anche uno dei soci fondatori della Fondazione SERICS e responsabile della linea tematica “Attacchi e Difese”.
Saranno presenti a ITASEC26: Francesco Mola (Università degli Studi di Cagliari, Rettore), Giorgio Giacinto (General Co-Chairs ITASEC26)
Scarica il comunicato stampa: 2026 02 03 – ITASEC26 – Comunicato stampa apertura