Olimpiadi Italiane Cybersicurezza 2026: proclamati i vincitori a Salerno

Olimpiadi Italiane Cybersicurezza 2026: proclamati i vincitori a Salerno

La sesta edizione di OliCyber.IT, le Olimpiadi Italiane di Cybersicurezza, si è conclusa con la premiazione di quaranta ragazzi tra cui i componenti della squadra che rappresenterà l’Italia a giugno alle Olimpiadi Internazionali 2026 di Cybersicurezza – Hammamet (Tunisia)

Salerno, 19 aprile – Dopo mesi di formazione e selezioni, dal 17 al 19 maggio Salerno ha ospitato i 100 finalisti scelti tra oltre tremila studenti provenienti da tutta Italia, ragazzi e ragazze che avevano superato le selezioni territoriali del 17 marzo. Nella giornata di sabato 18 aprile, i partecipanti si sono sfidati in una complessa gara Capture-The-Flag, ispirata a scenari reali di cybersicurezza.

OliCyber.IT, Olimpiadi Italiane di Cybersicurezza, rientra nel programma formativo gratuito “The Big Game”; il percorso è supportato dall’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN), riconosciuta dal Ministero dell’Istruzione e del Merito come Programma di valorizzazione delle eccellenze in cybersicurezza ed è valido come progetto Formazione Scuola-Lavoro (FSL). In particolare, le Olimpiadi rappresentano una delle iniziative del CINI Cybersecurity National Lab per attuare la Misura #65 del Piano di Implementazione della Strategia Nazionale di Cybersicurezza 2022-2026 dell’ACN.

Durante la cerimonia ufficiale di domenica 19 aprile – che potete rivedere qui https://youtu.be/Byd295dieG0 – sono stati premiati con la Medaglia d’Oro i cinque migliori studenti della competizione:

  • 1° Alan Davide BOVO – Ist. Istruzione Superiore Pascal Comandini, Cesena
  • 2° Andrea MIELE – Liceo Scientifico Alessandro Volta, Milano
  • 3° Leonardo MATTEI – Liceo Scientifico Antonio Labriola, Roma
  • 4° Guido DONATI – Ist. Tecnico Balduzzi – Leonardo Da Vinci, Rimini
  • 5° Manuele PANDOLFI – Ist. Istruzione Superiore Biagio Pascal, Roma

Gli altri premiati sono elencati sul sito www.olicyber.it

A rappresentare le istituzioni sono intervenuti Marco Valerio Cervellini, Capo divisione Awareness dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN), Anna Brancaccio, dirigente del Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM), Daniele Angelo Grasso, Colonnello dello Stato Maggiore della Difesa (SMD), Francesco Palmieri, delegato del Rettore dell’Università degli Studi di Salerno per la cybersicurezza, Gaspare Ferraro, Coordinatore Nazionale di OliCyber.IT, Olimpiadi Italiane di Cybersicurezza e Paolo Prinetto, Responsabile Scientifico della filiera “The Big Game” del CINI Cybersecurity National Lab.

Fondamentale il sostegno di Pirelli & C. S.p.A., sponsor gold dell’iniziativa.

Quattro ragazzi – Leonardo MATTEI, Jacopo DI PUMPO, Alan Davide BOVO (già presenti nell’edizione 2025) e la new entry Manuele PANDOLFI – rappresenteranno l’Italia alla seconda edizione delle Olimpiadi Internazionali di Cybersecurity che si terranno ad Hammamet (Tunisia) dal 27 giugno al 2 luglio: sarà l’occasione per confrontarsi a livello internazionale e cercare di riconfermare le medaglie d’oro conquistate nel 2025 a Singapore, oltre che presentare la terza edizione delle International Cybersecurity Olympiads che si terranno nel 2027 in Italia.

Segnaliamo i virgolettati delle autorità che hanno premiato i giovani studenti.

“Le Olimpiadi Italiane di Cybersicurezza – dichiara Nunzia Ciardi vicedirettrice dell’agenzia per la cybersicurezza nazionale – rappresentano molto più di una competizione: sono un investimento sulla formazione e sulla consapevolezza cyber.  Un investimento sulla sicurezza e sulla resilienza del Paese. In un contesto in cui la dimensione digitale permea ogni aspetto della nostra vita, – continua la vicedirettrice Ciardi – non possiamo più permetterci che la cybersicurezza resti una competenza per pochi specialisti: deve diventare patrimonio diffuso, cultura condivisa, responsabilità collettiva. Iniziative come OliCyber.IT ci mostrano che esiste una generazione pronta non solo a comprendere le sfide del cyberspazio, ma a governarle. È su questi percorsi – continua Nunzia Ciardi – che si costruisce una filiera nazionale delle competenze, capace di accompagnare i giovani dall’interesse iniziale fino alle professioni strategiche del futuro. Ma, soprattutto, è da qui che parte un cambiamento più profondo: quello che trasforma la sicurezza digitale da reazione agli incidenti a elemento strutturale del nostro modo di studiare, lavorare e vivere. Per questo l’Agenzia continuerà a sostenere con convinzione programmi di formazione e sensibilizzazione, – conclude la Ciardi – perché la prima e più efficace difesa resta sempre una cittadinanza digitale consapevole.”

“In un momento storico come questo che stiamo attraversando, – sostiene Anna Brancaccio, dirigente del Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) – partire dalla scuola secondaria per dare alle studentesse e agli studenti conoscenze sulla sicurezza informatica non solo è opportuno ma direi obbligatorio. Se poi si veicolano non solo conoscenze ma competenze per diventare cyber defender stiamo parlando di un’occasione di formazione che il ministero sostiene riconoscendo la competizione nel programma nazionale delle eccellenze. Inoltre, che siano le scuole protagoniste nella preparazione degli studenti risulta un secondo motivo perché il Ministero dell’Istruzione e del Merito supporti questa Olimpiade nazionale di Cybersecurity. L’informatica entra attualmente in modo massiccio nei curricoli scolastici -continua Anna Brancaccio – e preparare gli studenti alla tutela della sicurezza completa la formazione degli studenti. Concludo condividendo un pensiero del Prof. Prinetto: si usa il gioco per imparare non a giocare bensì la disciplina oggetto del gioco, e qui è stato così “

Daniele Grasso, Colonnello Stato Maggiore della Difesa (SMD), ha dato la notizia che, dopo il successo dell’anno scorso, entro fine anno si terrà la seconda edizione dello SMD Cyber Challenge, confermando quanto sia alto l’interesse dello Stato Maggiore della Difesa verso il cyberspazio e la stima verso il CINI Cybersecurity National Lab che supporterà l’organizzazione dell’evento. Il Colonnello Grasso ha espresso parole di grande stima per i ragazzi e le ragazze che hanno partecipato a OliCyber.IT 2026, focalizzandosi su tre elementi: la passione che non conosce né stanchezza né età (riferendosi soprattutto ai docenti che hanno formato, seguito e partecipato – anche frequentando workshop – a OliCyber.IT!), la curiosità verso l’innovazione tecnologica, la collaborazione tra i ragazzi, parola magica perché “l’io è meno del “noi”, che invece produce un bene maggiore delle individualità.”

Ora, non resta che tifare per la squadra italiana che parteciperà alle Olimpiadi Internazionali a fine giugno ad Hammamet… e iniziare a sognare l’edizione 2027 in Italia!

Per ulteriori informazioni sui programmi di formazione e per le iscrizioni alle prossime edizioni: www.olicyber.it

Scarica il comunicato stampa: 2026 04 20 – OliCyberIT Finale Nazionale